20 anni di Emergency a Bologna

Perturbazione Live - Bologna, Parco Caserme RosseCome nella tradizione della nostra associazione, anche l’idea della festa dei 20 anni di Emergency a Bologna è nata attorno ad un tavolo. Durante un pranzo organizzato in ottobre 2013 dal Centro Sociale Croce Coperta, con un amico della FIOM abbiamo iniziato a pensare di unire le forze per dare vita ad una festa all’insegna della condivisione, della solidarietà e per promuovere sul nostro territorio le attività e i progetti di Emergency.
L’occasione si è presentata con un invito della CGIL ad utilizzare la struttura dove si sarebbe svolta la loro festa. L’idea originaria era un evento di soli due giorni ma poi trascinati dall’entusiasmo e da una sana incoscienza, i giorni sono diventati quattro! Dal 26 al 29 giugno 2014 la festa per Emergency a Bologna sarebbe diventata una realtà!

Il primo passo è stato creare dei gruppi di lavoro e pian piano il progetto ha iniziato a prendere forma.
Naturalmente le preoccupazioni erano tante: parlare di Emergency e dei suoi venti anni ad un pubblico più vasto possibile (tenendo presente che a giugno nel fine settimana la gente si sposta in Riviera), ottenere un buon risultato in termini di raccolta fondi, avere una buona copertura mediatica sul territorio e non in ultimo gestire un ristorante con 300 coperti! Ma queste nostre preoccupazioni sono state immediatamente smorzate dall’entusiasmo di ricevere non solo le risposte subito positive al nostro invito da parte di tantissimi artisti sostenitori di Emergency ma anche la preziosa collaborazione di altri gruppi di volontari dell’Emilia-Romagna. Dopo numerose riunioni la macchina organizzativa ha completato il lavoro e sul palco abbiamo avuto, con i suoi 25 elementi, l’orchestra Sursum Corda di Bologna, i simpaticissimi The Drunk Butchers e la loro musica irlandese, il raggae emiliano di Marco El V & The Garden House e Marco Dalpane con rivisitazioni di pezzi di Frank Zappa. Last but not the least… sabato sera abbiamo ospitato i Perturbazione, nella loro unica data bolognese con Erica Mou, i quali hanno davvero riscaldato e animato la serata.

Ampio spazio anche ai dibattiti con una sala dedicata in cui abbiamo ospitato Patrizia Moretti che ha presentato il suo ultimo libro “Una sola stella nel firmamento. Io e mio figlio Federico Aldrovandi”. Anche in questa festa non ci hanno fatto mancare il loro costante e prezioso supporto Iago Corazza e Greta Ropa con la loro proiezione-incontro “Una linea rosso sangue”. Grande emozione e trasporto ha suscitato anche il racconto della vita di un grande amico di Emergency e uomo di Pace Tiziano Terzani attraverso i video, le immagini e le parole di Mario Zanot, regista del film in fase di realizzazione “Un indovino ci disse” ispirato dall’omonimo libro.

Anche i più piccoli sono stati attivamente coinvolti nella festa.
Con tanto impegno i ragazzi del gruppo scuola hanno organizzato una strepitosa caccia al tesoro ed ogni sera hanno gestito uno spazio di intrattenimento e giochi per bimbi, mentre i genitori si godevano gli spettacoli o la cena.

Non sono mancati naturalmente i momenti dedicati alle attività di Emergency con un’intervista alla nostra Presidente Cecilia Strada, l’ultimo spettacolo di Mario Spallino “Viaggio Italiano” e la sempre coinvolgente mostra fotografica “In Afghanistan” di Mario Dondero. Come già sottolineato, l’aspetto della festa su cui eravamo davvero impreparati è stata la gestione del ristorante e del bar-osteria “Acero Rosso”. Ma dove non arrivavano le nostre capacità e competenze sono arrivati l’impagabile aiuto dei prepara-tissimi ed esperti amici di CGIL, FIOM, SPI e ANPI e la buona volontà e la grande passione dei volontari di Bologna, del coordinamento Forlì e dei gruppi di Modena e Ferrara (che ringraziamo!). Solo così ne siamo usciti indenni!

Ripensando ai giorni della festa, abbiamo vissuto momenti di grande gioia, condivisione e tanta stanchezza! Ma è stato soprattutto vedere il coinvolgimento e la passione di tantissime persone, non solo volontari, che hanno sostenuto e reso possibile il nostro lavoro a rendere questa nostra esperienza davvero indimenticabile.